← Torna al blog
Donna con il velo e la mano sulla tempia, tra seni paranasali infiammati e un cervello dolorante
Sintomi

Mal di testa da sinusite o emicrania? Come distinguerli

Di Laurine Nicoletti10 min

Hai il naso chiuso, una sensazione di pressione sulla fronte e sugli zigomi, magari gli occhi che lacrimano. Pensi subito: "È il solito mal di testa da sinusite, come ogni volta". Eppure gli antibiotici non hanno cambiato nulla, o il fastidio torna ogni mese più o meno negli stessi giorni.

Il mal di testa da sinusite esiste, ma è meno frequente di quanto si creda: molti di questi episodi sono in realtà attacchi di emicrania che si presentano con sintomi "da naso e seni paranasali". In questo articolo vediamo perché le due cose si confondono, quali segni aiutano a distinguerle e quando vale la pena parlarne con il medico. Se vuoi un quadro più ampio su come si manifesta l'emicrania, trovi tutto nella guida a I sintomi dell'emicrania.

In breve

  • Molti mal di testa attribuiti alla sinusite sono emicranie: in uno studio su circa 3.000 persone, l'88% di chi riferiva "mal di testa da sinusite" aveva in realtà un'emicrania, con o senza aura (Dica33).
  • Una vera sinusite acuta dà secrezioni dense gialle o verdi, dolore e pressione al viso, naso bloccato e talvolta febbre, e in genere è legata a un raffreddore o a un'infezione (MSD Manuals).
  • Dolore pulsante da un lato, nausea, fastidio per luce e rumori e attacchi che tornano nel tempo fanno pensare più a un'emicrania che a una sinusite.
  • Se gli episodi si ripetono o i farmaci per la sinusite non servono, la cosa più utile è parlarne con il medico di base o con un neurologo.

Perché si confondono mal di testa da sinusite ed emicrania?

Si confondono perché l'emicrania può dare gli stessi sintomi che associamo alla sinusite: pressione sul viso, naso chiuso o che cola, occhi che lacrimano. Il dolore si sente spesso proprio dove si trovano i seni paranasali, cioè fronte, zigomi e attorno agli occhi.

Lo studio riportato da Dica33 è eloquente: circa l'80% dei partecipanti aveva una storia di "mal di testa sinusale", diagnosticato dal medico o ipotizzato dalla persona stessa, ma al momento della valutazione l'88% dei casi risultava essere emicrania. Lo stesso articolo ricorda anche che il 46% delle persone con emicrania riferiva, insieme al mal di testa, sintomi di solito associati alla sinusite.

C'è poi un altro motivo, molto pratico: "sinusite" è una parola familiare, che spiega il dolore in modo semplice. Il naso chiuso e la faccia dolorante sembrano una spiegazione ovvia, quindi si prende un farmaco da banco, si aspetta e non si approfondisce.

Questo non significa che la tua sensazione sia "sbagliata". Significa che gli stessi sintomi possono avere origini diverse, e che il modo in cui si presentano nel tempo aiuta a capire quale sia la più probabile.

Come si riconosce una vera sinusite?

Una vera sinusite è un'infiammazione dei seni paranasali, di solito dopo un raffreddore, e si riconosce da un insieme di segni nasali e del viso, non dal solo mal di testa. Secondo MSD Manuals, la sinusite acuta può dare:

  • secrezione di pus giallo o verde dal naso;
  • pressione e dolore al viso, con dolorabilità e gonfiore sul seno interessato;
  • congestione e naso bloccato;
  • ridotta capacità di percepire gli odori;
  • alito cattivo e tosse, soprattutto di notte.

Può comparire anche la febbre. Si parla di sinusite acuta quando si risolve completamente in meno di quattro settimane, e nelle persone con un sistema immunitario che funziona di solito la causa è un virus, più raramente un batterio (MSD Manuals).

Il dolore da sinusite viene descritto come profondo e sordo, con senso di pesantezza e pressione che può peggiorare piegandosi in avanti o da sdraiati, spesso con secrezioni dense (My-personaltrainer).

E la sinusite cronica?

La sinusite si definisce cronica quando i sintomi durano almeno 12 settimane (My-personaltrainer). In questo caso la diagnosi richiede che l'infiammazione sia documentata con un esame del naso o con immagini, non basta il solo sospetto.

È un dettaglio importante: un mal di testa che va e viene per anni, con intervalli senza alcun sintomo nasale, difficilmente corrisponde a una sinusite cronica.

Quali segni fanno pensare a un'emicrania?

L'emicrania è un mal di testa ricorrente che si presenta ad attacchi, con un insieme di sintomi che coinvolgono tutto il corpo, non solo la zona di naso e fronte. Secondo MSD Manuals, gli attacchi durano di solito da 4 a 72 ore e il dolore ha almeno due di queste caratteristiche: localizzato da un lato, pulsante, di intensità moderata o forte, peggiorato dall'attività fisica di routine.

Durante l'attacco si associano nausea o vomito oppure fastidio per la luce e per i rumori. Per approfondire come cambiano durata e fasi, c'è l'articolo su quanto dura un'emicrania.

Alcuni segnali che ti possono far sospettare un'emicrania, più che una sinusite:

  • gli episodi si ripetono, anche per anni, con periodi di benessere in mezzo;
  • il dolore è pulsante e spesso da un solo lato;
  • ti viene voglia di stare al buio e al silenzio;
  • c'è nausea, a volte vomito (ne parliamo in emicrania e nausea);
  • prima del dolore compaiono disturbi visivi o altri sintomi passeggeri, che sono i segni tipici dell'emicrania con aura;
  • non hai febbre né secrezioni dense e maleodoranti.

Attenzione, però: nessuno di questi segni da solo è una prova. L'emicrania può anche dare naso che cola, naso chiuso e lacrimazione, come abbiamo visto, e una sinusite può dare mal di testa. Conta il quadro complessivo e come si ripete nel tempo.

Sinusite o emicrania: il confronto in una tabella

Per orientarti, ecco un confronto semplificato. Non sostituisce una visita, serve solo a capire quali elementi osservare.

AspettoSinusite acutaEmicrania
Come iniziaSpesso dopo un raffreddore o un'infezionePuò iniziare senza alcun raffreddore, a volte con sintomi premonitori
Tipo di dolorePressione e pesantezza su fronte, zigomi, occhiSpesso pulsante, da un lato, moderato o forte
Secrezioni nasaliDense, gialle o verdiAssenti, oppure naso che cola con secrezioni chiare
FebbrePuò esserciNon fa parte del quadro
Nausea e fastidio per luce e rumoriNon tipiciFrequenti
DurataIn genere meno di 4 settimane, poi si risolveAttacchi da 4 a 72 ore, che si ripetono nel tempo
Effetto dell'attività fisicaVariabileSpesso il dolore peggiora con le attività di routine

Fonti per i dati della tabella: MSD Manuals sulla sinusite e MSD Manuals sull'emicrania. Se vuoi una guida più generale su come distinguere un'emicrania da un normale mal di testa, leggi differenza tra emicrania e mal di testa.

Il tempo e le allergie possono confondere ancora di più?

Sì, perché i cambi di stagione, il polline e il tempo atmosferico possono dare naso chiuso e mal di testa, e allo stesso tempo sono tra i fattori che molte persone con emicrania collegano ai loro attacchi. Il risultato è che il quadro diventa ancora meno chiaro.

Sulla pressione atmosferica, la ricerca non è ancora univoca: alcune persone sono sensibili ai cambi di pressione, altre no. Se ti incuriosisce, trovi i dati nell'articolo su pressione atmosferica ed emicrania.

Se il mal di testa arriva con il cambio di tempo ma il naso è sempre libero e le secrezioni assenti, vale comunque la pena annotarlo: è un'informazione utile da portare al medico.

Cosa puoi fare per capirci di più?

Il modo più concreto per capire cosa ti succede è osservare i tuoi episodi per qualche settimana, con date, durata, sintomi e possibili fattori scatenanti. Un diario ben fatto vale più di mille ricordi sfocati in studio, e ti aiuta a vedere schemi che da sola non noteresti.

Puoi annotare:

  • quando inizia il mal di testa e quanto dura;
  • com'è il dolore (pulsante, di pressione, da un lato, su tutto il viso);
  • se ci sono nausea, fastidio per luce e rumori, disturbi visivi;
  • se c'è febbre, secrezioni nasali, raffreddore nei giorni precedenti;
  • cosa è successo prima: sonno, stress, pasti saltati, ciclo, cambio di tempo.

Nell'articolo diario dell'emicrania: cosa annotare trovi un elenco più dettagliato. E per capire come riconoscere cosa scatena i tuoi attacchi, c'è la guida ai fattori scatenanti dell'emicrania.

Quando andare dal medico?

Conviene parlarne con il medico quando gli episodi si ripetono, quando i farmaci per la sinusite non hanno effetto o quando non sei sicura di cosa sia. Sarà lui a valutare il quadro, a decidere se servono accertamenti sul naso (per esempio una visita dall'otorinolaringoiatra) o una valutazione neurologica.

Per la sinusite acuta, si sospetta una forma batterica quando i sintomi del naso e del viso durano oltre 10 giorni senza miglioramento (MSD Manuals). Anche se l'esordio è molto forte, con febbre alta e dolore intenso fin dall'inizio, è meglio sentire il medico.

Chiedi un parere rapidamente se compaiono gonfiore marcato intorno a un occhio, disturbi della vista o rigidità del collo (My-personaltrainer). Lo stesso vale per un mal di testa improvviso, diverso da tutti gli altri che hai avuto: nell'articolo mal di testa: quando andare al pronto soccorso trovi i segnali da non sottovalutare.

Se il mal di testa è frequente o non passa, anche emicrania che non passa e mal di testa tutti i giorni possono aiutarti a orientarti. Una diagnosi, comunque, spetta sempre al medico: nessun articolo può farla al posto suo.

Non ogni pressione al viso viene dal naso

Il mal di testa da sinusite esiste, ma non è la spiegazione di ogni dolore a fronte e zigomi. Se gli episodi tornano, sono pulsanti, ti fanno stare al buio e non si accompagnano a febbre né a secrezioni dense, vale la pena considerare che possa trattarsi di emicrania.

Non c'è nulla di sbagliato nel chiedere una seconda lettura dei tuoi sintomi. Capire di cosa si tratta è il primo passo per scegliere, insieme al medico, cosa fare, e per smettere di trattare per anni il problema sbagliato.

Domande frequenti

La sinusite può davvero dare mal di testa?

Sì, una sinusite acuta può provocare mal di testa insieme a pressione e dolore al viso, naso bloccato e secrezioni dense (MSD Manuals). Di solito però non è un sintomo isolato: nasce dopo un raffreddore e si accompagna ad altri segni nasali.

Perché a volte mi viene il naso chiuso durante un attacco di emicrania?

Perché l'emicrania non è solo mal di testa: in alcune persone compaiono anche sintomi come naso chiuso, naso che cola o occhi che lacrimano. Nello studio riportato da Dica33, il 46% delle persone con emicrania riferiva sintomi tipicamente associati alla sinusite.

Quanto dura una sinusite acuta?

La sinusite acuta si risolve per definizione in meno di quattro settimane (MSD Manuals). Se i sintomi superano i 10 giorni senza miglioramenti, conviene sentire il medico.

Chi può dirmi se ho una sinusite o un'emicrania?

Il primo riferimento è il medico di base, che può indirizzarti a un otorinolaringoiatra per il naso e i seni paranasali o a un neurologo per il mal di testa. La diagnosi si basa soprattutto sul racconto dei sintomi e su una visita, per questo un diario degli episodi è molto utile.

Fonti

Scritto da Laurine Nicoletti, fondatrice di Mellow, che convive con l'emicrania da quando aveva 21 anni. Scopri di più · Come scriviamo i nostri articoli

Articoli correlati

Tutti gli articoli «Sintomi»

Scarica Mellow

Gratis da scaricare. Registra il tuo primo attacco in pochi secondi.

4,8 su 62 valutazioni
Scarica su App StoreDisponibile su Google Play