
Mal di testa da sinusite o emicrania? Come distinguerli
Hai il naso chiuso, una sensazione di pressione sulla fronte e sugli zigomi, magari gli occhi che lacrimano. Pensi subito: "È il solito mal di testa da sinusite, come ogni volta". Eppure gli antibiotici non hanno cambiato nulla, o il fastidio torna ogni mese più o meno negli stessi giorni.
Il mal di testa da sinusite esiste, ma è meno frequente di quanto si creda: molti di questi episodi sono in realtà attacchi di emicrania che si presentano con sintomi "da naso e seni paranasali". In questo articolo vediamo perché le due cose si confondono, quali segni aiutano a distinguerle e quando vale la pena parlarne con il medico. Se vuoi un quadro più ampio su come si manifesta l'emicrania, trovi tutto nella guida a I sintomi dell'emicrania.
In breve
- Molti mal di testa attribuiti alla sinusite sono emicranie: in uno studio su circa 3.000 persone, l'88% di chi riferiva "mal di testa da sinusite" aveva in realtà un'emicrania, con o senza aura (Dica33).
- Una vera sinusite acuta dà secrezioni dense gialle o verdi, dolore e pressione al viso, naso bloccato e talvolta febbre, e in genere è legata a un raffreddore o a un'infezione (MSD Manuals).
- Dolore pulsante da un lato, nausea, fastidio per luce e rumori e attacchi che tornano nel tempo fanno pensare più a un'emicrania che a una sinusite.
- Se gli episodi si ripetono o i farmaci per la sinusite non servono, la cosa più utile è parlarne con il medico di base o con un neurologo.
Perché si confondono mal di testa da sinusite ed emicrania?
Si confondono perché l'emicrania può dare gli stessi sintomi che associamo alla sinusite: pressione sul viso, naso chiuso o che cola, occhi che lacrimano. Il dolore si sente spesso proprio dove si trovano i seni paranasali, cioè fronte, zigomi e attorno agli occhi.
Lo studio riportato da Dica33 è eloquente: circa l'80% dei partecipanti aveva una storia di "mal di testa sinusale", diagnosticato dal medico o ipotizzato dalla persona stessa, ma al momento della valutazione l'88% dei casi risultava essere emicrania. Lo stesso articolo ricorda anche che il 46% delle persone con emicrania riferiva, insieme al mal di testa, sintomi di solito associati alla sinusite.
C'è poi un altro motivo, molto pratico: "sinusite" è una parola familiare, che spiega il dolore in modo semplice. Il naso chiuso e la faccia dolorante sembrano una spiegazione ovvia, quindi si prende un farmaco da banco, si aspetta e non si approfondisce.
Questo non significa che la tua sensazione sia "sbagliata". Significa che gli stessi sintomi possono avere origini diverse, e che il modo in cui si presentano nel tempo aiuta a capire quale sia la più probabile.
Come si riconosce una vera sinusite?
Una vera sinusite è un'infiammazione dei seni paranasali, di solito dopo un raffreddore, e si riconosce da un insieme di segni nasali e del viso, non dal solo mal di testa. Secondo MSD Manuals, la sinusite acuta può dare:
- secrezione di pus giallo o verde dal naso;
- pressione e dolore al viso, con dolorabilità e gonfiore sul seno interessato;
- congestione e naso bloccato;
- ridotta capacità di percepire gli odori;
- alito cattivo e tosse, soprattutto di notte.
Può comparire anche la febbre. Si parla di sinusite acuta quando si risolve completamente in meno di quattro settimane, e nelle persone con un sistema immunitario che funziona di solito la causa è un virus, più raramente un batterio (MSD Manuals).
Il dolore da sinusite viene descritto come profondo e sordo, con senso di pesantezza e pressione che può peggiorare piegandosi in avanti o da sdraiati, spesso con secrezioni dense (My-personaltrainer).
E la sinusite cronica?
La sinusite si definisce cronica quando i sintomi durano almeno 12 settimane (My-personaltrainer). In questo caso la diagnosi richiede che l'infiammazione sia documentata con un esame del naso o con immagini, non basta il solo sospetto.
È un dettaglio importante: un mal di testa che va e viene per anni, con intervalli senza alcun sintomo nasale, difficilmente corrisponde a una sinusite cronica.
Quali segni fanno pensare a un'emicrania?
L'emicrania è un mal di testa ricorrente che si presenta ad attacchi, con un insieme di sintomi che coinvolgono tutto il corpo, non solo la zona di naso e fronte. Secondo MSD Manuals, gli attacchi durano di solito da 4 a 72 ore e il dolore ha almeno due di queste caratteristiche: localizzato da un lato, pulsante, di intensità moderata o forte, peggiorato dall'attività fisica di routine.
Durante l'attacco si associano nausea o vomito oppure fastidio per la luce e per i rumori. Per approfondire come cambiano durata e fasi, c'è l'articolo su quanto dura un'emicrania.
Alcuni segnali che ti possono far sospettare un'emicrania, più che una sinusite:
- gli episodi si ripetono, anche per anni, con periodi di benessere in mezzo;
- il dolore è pulsante e spesso da un solo lato;
- ti viene voglia di stare al buio e al silenzio;
- c'è nausea, a volte vomito (ne parliamo in emicrania e nausea);
- prima del dolore compaiono disturbi visivi o altri sintomi passeggeri, che sono i segni tipici dell'emicrania con aura;
- non hai febbre né secrezioni dense e maleodoranti.
Attenzione, però: nessuno di questi segni da solo è una prova. L'emicrania può anche dare naso che cola, naso chiuso e lacrimazione, come abbiamo visto, e una sinusite può dare mal di testa. Conta il quadro complessivo e come si ripete nel tempo.
Sinusite o emicrania: il confronto in una tabella
Per orientarti, ecco un confronto semplificato. Non sostituisce una visita, serve solo a capire quali elementi osservare.
| Aspetto | Sinusite acuta | Emicrania |
|---|---|---|
| Come inizia | Spesso dopo un raffreddore o un'infezione | Può iniziare senza alcun raffreddore, a volte con sintomi premonitori |
| Tipo di dolore | Pressione e pesantezza su fronte, zigomi, occhi | Spesso pulsante, da un lato, moderato o forte |
| Secrezioni nasali | Dense, gialle o verdi | Assenti, oppure naso che cola con secrezioni chiare |
| Febbre | Può esserci | Non fa parte del quadro |
| Nausea e fastidio per luce e rumori | Non tipici | Frequenti |
| Durata | In genere meno di 4 settimane, poi si risolve | Attacchi da 4 a 72 ore, che si ripetono nel tempo |
| Effetto dell'attività fisica | Variabile | Spesso il dolore peggiora con le attività di routine |
Fonti per i dati della tabella: MSD Manuals sulla sinusite e MSD Manuals sull'emicrania. Se vuoi una guida più generale su come distinguere un'emicrania da un normale mal di testa, leggi differenza tra emicrania e mal di testa.
Il tempo e le allergie possono confondere ancora di più?
Sì, perché i cambi di stagione, il polline e il tempo atmosferico possono dare naso chiuso e mal di testa, e allo stesso tempo sono tra i fattori che molte persone con emicrania collegano ai loro attacchi. Il risultato è che il quadro diventa ancora meno chiaro.
Sulla pressione atmosferica, la ricerca non è ancora univoca: alcune persone sono sensibili ai cambi di pressione, altre no. Se ti incuriosisce, trovi i dati nell'articolo su pressione atmosferica ed emicrania.
Se il mal di testa arriva con il cambio di tempo ma il naso è sempre libero e le secrezioni assenti, vale comunque la pena annotarlo: è un'informazione utile da portare al medico.
Cosa puoi fare per capirci di più?
Il modo più concreto per capire cosa ti succede è osservare i tuoi episodi per qualche settimana, con date, durata, sintomi e possibili fattori scatenanti. Un diario ben fatto vale più di mille ricordi sfocati in studio, e ti aiuta a vedere schemi che da sola non noteresti.
Puoi annotare:
- quando inizia il mal di testa e quanto dura;
- com'è il dolore (pulsante, di pressione, da un lato, su tutto il viso);
- se ci sono nausea, fastidio per luce e rumori, disturbi visivi;
- se c'è febbre, secrezioni nasali, raffreddore nei giorni precedenti;
- cosa è successo prima: sonno, stress, pasti saltati, ciclo, cambio di tempo.
Nell'articolo diario dell'emicrania: cosa annotare trovi un elenco più dettagliato. E per capire come riconoscere cosa scatena i tuoi attacchi, c'è la guida ai fattori scatenanti dell'emicrania.
Quando andare dal medico?
Conviene parlarne con il medico quando gli episodi si ripetono, quando i farmaci per la sinusite non hanno effetto o quando non sei sicura di cosa sia. Sarà lui a valutare il quadro, a decidere se servono accertamenti sul naso (per esempio una visita dall'otorinolaringoiatra) o una valutazione neurologica.
Per la sinusite acuta, si sospetta una forma batterica quando i sintomi del naso e del viso durano oltre 10 giorni senza miglioramento (MSD Manuals). Anche se l'esordio è molto forte, con febbre alta e dolore intenso fin dall'inizio, è meglio sentire il medico.
Chiedi un parere rapidamente se compaiono gonfiore marcato intorno a un occhio, disturbi della vista o rigidità del collo (My-personaltrainer). Lo stesso vale per un mal di testa improvviso, diverso da tutti gli altri che hai avuto: nell'articolo mal di testa: quando andare al pronto soccorso trovi i segnali da non sottovalutare.
Se il mal di testa è frequente o non passa, anche emicrania che non passa e mal di testa tutti i giorni possono aiutarti a orientarti. Una diagnosi, comunque, spetta sempre al medico: nessun articolo può farla al posto suo.
Non ogni pressione al viso viene dal naso
Il mal di testa da sinusite esiste, ma non è la spiegazione di ogni dolore a fronte e zigomi. Se gli episodi tornano, sono pulsanti, ti fanno stare al buio e non si accompagnano a febbre né a secrezioni dense, vale la pena considerare che possa trattarsi di emicrania.
Non c'è nulla di sbagliato nel chiedere una seconda lettura dei tuoi sintomi. Capire di cosa si tratta è il primo passo per scegliere, insieme al medico, cosa fare, e per smettere di trattare per anni il problema sbagliato.
Domande frequenti
La sinusite può davvero dare mal di testa?
Sì, una sinusite acuta può provocare mal di testa insieme a pressione e dolore al viso, naso bloccato e secrezioni dense (MSD Manuals). Di solito però non è un sintomo isolato: nasce dopo un raffreddore e si accompagna ad altri segni nasali.
Perché a volte mi viene il naso chiuso durante un attacco di emicrania?
Perché l'emicrania non è solo mal di testa: in alcune persone compaiono anche sintomi come naso chiuso, naso che cola o occhi che lacrimano. Nello studio riportato da Dica33, il 46% delle persone con emicrania riferiva sintomi tipicamente associati alla sinusite.
Quanto dura una sinusite acuta?
La sinusite acuta si risolve per definizione in meno di quattro settimane (MSD Manuals). Se i sintomi superano i 10 giorni senza miglioramenti, conviene sentire il medico.
Chi può dirmi se ho una sinusite o un'emicrania?
Il primo riferimento è il medico di base, che può indirizzarti a un otorinolaringoiatra per il naso e i seni paranasali o a un neurologo per il mal di testa. La diagnosi si basa soprattutto sul racconto dei sintomi e su una visita, per questo un diario degli episodi è molto utile.
Fonti
- 22 settembre 2004
- www.msdmanuals.com
- www.msdmanuals.com
- Mal di testa da sinusite: cos'è, come riconoscerlo, sintomi e rimedi
- sinusite cronica
- Raffreddore o sinusite? Come capire la differenza e quando preoccuparsi
Scritto da Laurine Nicoletti, fondatrice di Mellow, che convive con l'emicrania da quando aveva 21 anni. Scopri di più · Come scriviamo i nostri articoli
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