Emicrania o mal di testa? Fai il test
11 domande, 2 minuti. Il test si basa sui criteri della Classificazione internazionale delle cefalee (ICHD-3), quella usata dai neurologi.
Questo test non fa una diagnosi. Ti aiuta a vederci più chiaro e a preparare una visita. In caso di dubbio, parlane con il tuo medico.
Come funziona questo test?
Per parlare di emicrania, i neurologi cercano attacchi da 4 a 72 ore, con almeno due di queste caratteristiche: dolore da un solo lato, pulsante, da moderato a forte, peggiorato dallo sforzo fisico. Serve anche almeno un sintomo associato: nausea, oppure fastidio sia alla luce sia ai rumori.
La cefalea tensiva, invece, stringe da entrambi i lati, resta da lieve a moderata, non peggiora con lo sforzo e non provoca nausea.
Il test tiene conto anche dell'aura, del numero di giorni di mal di testa al mese e dei giorni con farmaci, che possono indicare un uso eccessivo di farmaci.
Domande frequenti
Questo test è affidabile?
Riprende i criteri usati dai medici, ma non sostituisce una visita. Solo un medico può fare una diagnosi, tenendo conto della tua storia e di un esame clinico.
Si possono avere sia emicrania sia cefalea tensiva?
Sì, anzi è frequente. Molte persone con emicrania hanno anche mal di testa più lievi di tipo tensivo. Un diario degli attacchi aiuta a distinguerli.
Quando bisogna rivolgersi subito a un medico?
In caso di dolore improvviso e molto intenso, febbre con rigidità del collo, debolezza su un lato del corpo, difficoltà a parlare o confusione, o mal di testa dopo un colpo alla testa. Chiama il 112 o il 118.

