
Emicrania senza aura: sintomi, durata e differenze con l'emicrania con aura
Hai un mal di testa che pulsa da un lato, la luce ti dà fastidio e l'idea di mangiare qualcosa ti fa venire la nausea. Eppure prima non hai visto nessun lampo, nessuna macchia, nessun formicolio: il dolore è arrivato e basta. Può essere emicrania senza aura, la forma più frequente di emicrania.
In questo articolo vediamo cosa significa, come si riconosce, quanto dura un attacco e in cosa si differenzia dall'emicrania con aura. Se vuoi prima una visione d'insieme sul tema, trovi tutto nella nostra sezione I sintomi dell'emicrania.
In breve
- L'emicrania senza aura è la forma più comune: secondo Humanitas rappresenta circa l'80% dei casi di emicrania.
- Il dolore è tipicamente pulsante, spesso da un lato, peggiora con il movimento e si accompagna a nausea o fastidio per luce e rumori; un attacco dura da 4 a 72 ore, secondo Humanitas.
- La differenza con la forma con aura è che nell'emicrania senza aura non compaiono, prima del dolore, disturbi neurologici temporanei come lampi di luce o formicolii.
- Per la diagnosi serve il medico, che si basa sui tuoi sintomi e su una visita neurologica normale: non esiste un esame che da solo confermi l'emicrania.
Cos'è l'emicrania senza aura?
L'emicrania senza aura è un attacco di mal di testa con caratteristiche precise, che non è preceduto dai disturbi neurologici tipici dell'aura. Per ISSalute, il portale dell'Istituto Superiore di Sanità, si parla di emicrania senz'aura quando la crisi si presenta senza segnali premonitori di questo tipo.
Non è una forma "minore" o "più leggera": il nome indica solo che manca l'aura. Il dolore può essere forte tanto quanto nell'altra forma, e può mettere in pausa studio, lavoro e vita sociale.
È anche la più diffusa. Humanitas indica che rappresenta circa l'80% di tutti i casi di emicrania, mentre la forma con aura è più rara. Se ti interessano i numeri su quante persone convivono con l'emicrania, li trovi in Emicrania statistiche: cosa dicono gli studi nel mondo e in Italia.
Qui e nel resto dell'articolo incontrerai qualche parola tecnica, sempre spiegata. Per tutte le altre c'è il glossario dell'emicrania, scritto in modo semplice.
I sintomi dell'emicrania senza aura
Il sintomo principale è un mal di testa che spesso è unilaterale e pulsante, di intensità moderata o forte, e che peggiora con il movimento. Lo descrive Humanitas: il dolore si sviluppa tipicamente nella zona frontale e temporale e può estendersi a testa e collo.
Il dolore però non è l'unico segnale. Di solito si associano:
- nausea, a volte vomito;
- fastidio per la luce (fotofobia) e per i rumori (fonofobia);
- in alcuni casi, fastidio per gli odori (osmofobia).
Ci sono anche due precisazioni utili. Sempre secondo il Manuale MSD, il dolore dell'emicrania non è sempre pulsante, e può essere anche da entrambi i lati: quindi "ce l'ho su tutta la testa" non esclude l'emicrania.
I segnali che arrivano prima del dolore
Molte persone notano qualcosa nelle ore, a volte nel giorno, prima dell'attacco. Sono i cosiddetti sintomi prodromici (dal greco "che precedono"): Humanitas Salute elenca stanchezza, irritabilità, sonnolenza e sbadigli, mentre il Manuale MSD cita anche cambiamenti d'umore, dolore al collo, voglia di cibo o perdita di appetito.
Attenzione a non confonderli con l'aura. Questi segnali iniziano ore prima e sono generici, l'aura invece compare subito prima del dolore ed è un vero disturbo neurologico passeggero. Se riconosci i tuoi segnali di preavviso, puoi accorgerti prima che sta arrivando un attacco.
Quanto dura un attacco di emicrania senza aura?
Un attacco di emicrania senza aura dura da 4 a 72 ore, se non viene trattato o se il trattamento non funziona. Questo intervallo è uno dei criteri usati per la diagnosi, come riporta Humanitas.
È un intervallo molto ampio, perché da una persona all'altra (e da un attacco all'altro) cambia parecchio. Inoltre il dolore è solo una parte della storia: prima ci sono le ore dei segnali premonitori e dopo può restare una sensazione di stanchezza e "testa ovattata". Le fasi, una per una, sono spiegate in Quanto dura un'emicrania? Le fasi dell'attacco, una per una.
Anche la frequenza degli attacchi varia molto da persona a persona. Se hai mal di testa quasi ogni giorno, ti può servire Mal di testa tutti i giorni: le cause più comuni e cosa puoi fare.
Emicrania senza aura e con aura: quali differenze?
La differenza principale è l'aura: nell'emicrania con aura, prima del mal di testa compaiono disturbi neurologici temporanei, soprattutto visivi, mentre nell'emicrania senza aura il dolore arriva da solo. Humanitas spiega che questi sintomi possono durare tra i 10 e i 60 minuti e includere lampi di luce, scotomi scintillanti (macchie luminose che si allargano), deformazione degli oggetti o perdita di una parte del campo visivo. Meno spesso ci sono formicolii al viso o al braccio.
Alla base dell'aura c'è, secondo la stessa fonte, un'onda elettrica anomala che parte dalla parte posteriore del cervello e si sposta in avanti, a una velocità di circa tre millimetri al minuto. È il motivo per cui i sintomi compaiono gradualmente e poi passano.
Quando passiamo al dolore, le due forme si assomigliano molto. In entrambe, ricorda Humanitas, possono esserci nausea o vomito, fastidio per luce, rumore e a volte odori.
Ecco un confronto veloce:
| Senza aura | Con aura | |
|---|---|---|
| Disturbi prima del dolore | No | Sì: visivi, a volte di sensibilità o parola |
| Frequenza | La più comune (circa 80% dei casi, secondo Humanitas) | Più rara |
| Dolore | Pulsante, spesso da un lato, peggiora con il movimento | Simile, ma preceduto dall'aura |
| Nausea e fastidio per luce e rumori | Frequenti | Possibili |
Si possono avere entrambe?
Sì. La Classificazione Internazionale delle Cefalee, terza edizione (nella versione italiana pubblicata dalla Società Italiana per lo Studio delle Cefalee) prevede che chi ha attacchi con aura e anche attacchi senza aura venga considerato con entrambi i tipi di emicrania. Quindi può capitare che un attacco abbia l'aura e il successivo no.
C'è poi una variante particolare: ISSalute descrive l'emicrania silente, in cui compare l'aura ma poi il mal di testa non arriva. Sulla frequenza dell'aura, le fonti riportano stime un po' diverse (ISSalute parla di circa una persona su tre), anche perché dipende da come si contano gli attacchi e le persone. Per approfondire i sintomi dell'aura puoi leggere Emicrania con aura: come riconoscere i segnali prima del mal di testa.
Emicrania, cefalea tensiva o mal di testa "normale"?
Per distinguerle, guarda come è fatto il dolore, cosa succede quando ti muovi e quali altri sintomi lo accompagnano. Non è un autodiagnosi, ma qualche differenza aiuta a orientarti prima della visita.
Secondo Humanitas, la cefalea tensiva è un mal di testa non pulsante, su entrambi i lati, di intensità lieve o media, spesso descritto come un peso o una fascia che stringe. In genere non peggiora con l'attività fisica e può durare da mezz'ora a sette giorni.
Nell'emicrania, invece, il dolore è più intenso e peggiora con gli sforzi fisici, anche semplici come salire le scale. A questo si aggiungono nausea e fastidio per luce e rumori. Un confronto più completo c'è in Differenza tra emicrania e mal di testa: come riconoscerle.
Un test pratico che molte persone trovano utile è chiedersi: "Riesco a continuare quello che sto facendo?". Con una cefalea tensiva spesso sì, con un attacco di emicrania di solito devi fermarti. Resta però una regola generale, non una diagnosi.
Come viene riconosciuta dal medico?
La diagnosi di emicrania senza aura si basa sulla storia dei tuoi attacchi e su una visita normale, non su un singolo esame. Il Manuale MSD spiega che la diagnosi si fa in base ai sintomi tipici e a un esame obiettivo, compreso quello neurologico, nella norma, e che non esiste un test che confermi l'emicrania.
Humanitas riporta i criteri usati dagli specialisti. Servono almeno 5 attacchi con queste caratteristiche:
- durata da 4 a 72 ore, senza trattamento o con trattamento inefficace;
- almeno due tra: dolore da un lato, pulsante, di intensità moderata o forte, peggiorato dall'attività fisica;
- durante il dolore, almeno uno tra: nausea o vomito, fastidio per luce e rumori.
La visita serve anche a escludere altre cause del mal di testa, ad esempio traumi, infezioni o problemi vascolari. Per questo non è il caso di arrivare a conclusioni da sola. Se ti viene in mente di chiedere esami o una visita specialistica, parlane con il medico di famiglia, che può indirizzarti verso un neurologo o un centro per le cefalee.
Quando andare dal medico e quando chiamare i soccorsi
Vai dal medico se i mal di testa si ripetono, ti fermano nelle attività o se non capisci cosa li provoca. Se invece compaiono segnali d'allarme, serve un controllo urgente.
Secondo il Manuale MSD, i segnali che richiedono attenzione immediata includono:
- un mal di testa improvviso e fortissimo, "a rombo di tuono";
- febbre insieme a rigidità del collo;
- cambiamenti improvvisi della vista o della sensibilità;
- debolezza improvvisa, perdita di coordinazione, convulsioni;
- difficoltà a parlare o a capire quello che ti dicono.
In questi casi vai al pronto soccorso o chiama il 112 (numero unico di emergenza). Non è per allarmarti: la grande maggioranza dei mal di testa non è pericolosa, ma questi segnali vanno valutati subito.
Anche un mal di testa nuovo, diverso da quelli che conosci, merita sempre un parere medico. E per qualsiasi farmaco, anche quelli che hai già usato in passato, la decisione spetta al medico.
Cosa puoi fare fin da ora
Puoi iniziare a osservare i tuoi attacchi in modo ordinato: è utile per te e prezioso per il medico. Non cura l'emicrania, ma ti aiuta a capire cosa succede.
- Annota ogni attacco: quando inizia e finisce, com'è il dolore, quali altri sintomi hai, se c'è stata un'aura.
- Segna i possibili fattori scatenanti: sonno, stress, pasti saltati, cicli, schermi, meteo. Una guida passo passo è in Fattori scatenanti dell'emicrania: come identificare i tuoi.
- Nota i segnali di preavviso: sbadigli, irritabilità, collo rigido. Possono aiutarti a riconoscere prima l'attacco.
- Prepara le domande per la visita: quanti attacchi al mese, quanto durano, quanto ti limitano.
Con Mellow puoi registrare una crisi in due tap, seguire i tuoi fattori scatenanti e la pressione atmosferica, e poi vedere statistiche e storico in calendario. Puoi anche generare un rapporto da mostrare al medico.
In sintesi
L'emicrania senza aura è la forma più comune: un mal di testa spesso pulsante, con nausea e fastidio per luce e rumori, che dura da 4 a 72 ore. Non ha l'aura che precede il dolore nell'altra forma, ma non è meno reale e può essere altrettanto pesante. Osservare i tuoi attacchi e parlarne con il medico è il passo più concreto per capire cosa ti succede.
Domande frequenti
L'emicrania senza aura è meno grave di quella con aura?
No, il nome indica solo che prima del dolore non compaiono i disturbi dell'aura. Il mal di testa può essere intenso quanto nella forma con aura, e secondo Humanitas è anche la più frequente. Per la gestione, rivolgiti al tuo medico.
Come faccio a sapere se ho l'aura o solo dei segnali di preavviso?
L'aura compare subito prima del dolore e dura in genere tra i 10 e i 60 minuti, con sintomi come lampi di luce o macchie, secondo Humanitas. I segnali di preavviso, come stanchezza, sbadigli o irritabilità, iniziano invece anche il giorno prima, come spiega Humanitas Salute.
Un'emicrania senza aura può diventare un'emicrania con aura?
Un attacco può avere l'aura e quello dopo no: la Classificazione Internazionale delle Cefalee prevede che una stessa persona possa avere entrambi i tipi di attacco. Se noti sintomi nuovi, come disturbi della vista, parlane con il medico.
Serve la risonanza magnetica per diagnosticare l'emicrania senza aura?
Non esiste un esame che confermi da solo l'emicrania: secondo il Manuale MSD la diagnosi si basa sui sintomi tipici e su una visita nella norma. Il medico può chiedere esami in più se i sintomi sono atipici o per escludere altre cause.
Fonti
- Emicrania senza aura
- Emicrania senza aura - Humanitas Medical Care
- Emicrania con aura e senza aura: qual è la differenza? - Humanitas Medical Care
- Emicrania: con aura, senz'aura, silente - ISSalute
- Emicrania: i sintomi con cui riconoscerla - Humanitas Salute
- Emicrania - Disturbi di cervello, midollo spinale e nervi - Manuale MSD, versione per i pazienti
- Panoramica sulle cefalee - Disturbi di cervello, midollo spinale e nervi - Manuale MSD, versione per i pazienti
- Cefalea tensiva
- 3 a EDIZIONE Classificazione Internazionale delle Cefalee
Scritto da Laurine Nicoletti, fondatrice di Mellow, che convive con l'emicrania da quando aveva 21 anni. Scopri di più · Come scriviamo i nostri articoli
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