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Donna con la treccia, mano sulla tempia, che guarda una scia luminosa a zigzag con pixel sfocati
Sintomi

Emicrania silente: quando l'aura arriva senza mal di testa

Di Laurine Nicoletti10 min

Stai leggendo e a un certo punto una parte della pagina sembra sparire, oppure vedi una linea luccicante che si allarga. Dopo qualche minuto tutto torna normale e il mal di testa non arriva. Ti resta solo una domanda: che cos'era? Potrebbe trattarsi di emicrania silente, e qui sotto ti spieghiamo di cosa parliamo.

Quello che descrivi può essere emicrania silente, cioè un'aura che compare senza il dolore che di solito la segue. In questa guida sull'emicrania silente vediamo come si presenta, perché succede, perché nella maggior parte dei casi non è un segnale grave e quali sintomi, invece, vanno controllati subito. Se vuoi un quadro più ampio, trovi tutto nella nostra pagina sui sintomi dell'emicrania.

In breve

  • L'emicrania silente, detta anche aura tipica senza cefalea, è una forma di emicrania in cui compare l'aura ma non il mal di testa, come spiega ISSalute.
  • I disturbi più frequenti sono visivi (luci, linee ondulate, aree di visione mancante), seguiti da formicolii e da difficoltà a trovare le parole, e ogni sintomo dura di solito tra 5 e 60 minuti.
  • I sintomi dell'aura compaiono in modo graduale e si spostano nel tempo, mentre i segnali di un ictus o di un TIA sono improvvisi: se sono improvvisi, chiama il 112 o il 118.
  • Un'aura che compare per la prima volta, che cambia o che non somiglia alle precedenti va fatta valutare da un medico, anche se pensi sia "solo emicrania".

Che cos'è l'emicrania silente?

L'emicrania silente è un'aura emicranica senza mal di testa: i sintomi neurologici ci sono, il dolore no. Il nome medico è "aura tipica senza cefalea" (ISSalute), e si trova anche come "aura sine haemicrania" o "aura senza cefalea".

Ricordiamo che l'aura è l'insieme di disturbi temporanei, visivi, sensitivi o del linguaggio, che in molte persone precedono il dolore dell'emicrania. Nell'emicrania silente il "primo atto" va in scena da solo, e il secondo non arriva.

"Silente" non significa che sia meno reale: è una variante riconosciuta dell'emicrania. Puoi avere solo episodi silenti, oppure alternarli ad attacchi completi con mal di testa. Se vuoi capire dove si colloca tra le altre forme, dai un'occhiata alla mappa dei tipi di emicrania.

Che aspetto ha un'aura senza mal di testa?

Nella gran parte dei casi l'aura è visiva: secondo Humanitas interessa circa il 90% delle persone che hanno aura, seguita da quella sensitiva (58%) e da quella legata al linguaggio (34%). Le persone possono avere più di un tipo nello stesso episodio.

Disturbi della vista

Sono i più comuni e quelli che spaventano di più, perché sembrano un problema agli occhi. Puoi vedere:

  • lampi di luce o zig-zag luminosi che tremolano;
  • linee ondulate o oggetti deformati;
  • una zona in cui non vedi, come un buco al centro o a lato del campo visivo;
  • visione offuscata, spesso in una sola metà del campo visivo.

Sul sito di ISSalute si legge che in oltre l'80% dei casi l'aura è fatta solo di disturbi visivi. Approfondiamo questo aspetto nell'articolo sull'emicrania oftalmica.

Formicolii e intorpidimento

Il formicolio tipico dell'aura è quello "che cammina": parte da una mano, sale lungo il braccio, può arrivare al viso e alla lingua (Humanitas). Di solito interessa un solo lato del corpo.

Difficoltà a parlare

Alcune persone fanno fatica a trovare le parole o a pronunciarle, anche se capiscono tutto. È un sintomo meno frequente, ma può impressionare molto, soprattutto quando succede senza dolore. Ne riparliamo più avanti, perché è uno di quelli da non sottovalutare se è la prima volta.

Se vuoi approfondire i segnali che precedono il dolore, puoi leggere anche Emicrania con aura: come riconoscere i segnali prima del mal di testa.

Quanto dura un'aura senza mal di testa?

Ogni singolo sintomo dell'aura dura in genere tra 5 e 60 minuti, come indicano ISSalute e la classificazione internazionale delle cefalee in italiano pubblicata dalla Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC).

Non è un'esplosione improvvisa. Secondo gli stessi criteri, almeno un sintomo si sviluppa gradualmente in 5 minuti o più, e se ne compaiono due o più tendono a susseguirsi uno dopo l'altro: prima la vista, poi il formicolio, poi magari la parola.

Questo andamento "a scalini" è utile da riconoscere. Per capire come si inserisce l'aura nelle varie fasi di un attacco, puoi leggere Quanto dura un'emicrania? Le fasi dell'attacco, una per una.

Perché l'aura arriva a volte senza dolore?

Nessuno lo sa con certezza, ma l'idea più accreditata è che aura e dolore siano due processi collegati ma separati. L'aura è legata a un'onda di attività elettrica che attraversa la corteccia del cervello, la depolarizzazione corticale diffusa.

Humanitas spiega che questa onda nasce di solito nella parte visiva del cervello e avanza verso la parte anteriore, e per questo i sintomi "si spostano". Dopo l'onda segue una fase di minore e poi maggiore afflusso di sangue, a cui si associa il mal di testa.

Perché in alcuni episodi la seconda parte non scatti non è del tutto chiaro. Tra le ipotesi c'è il ruolo di una molecola chiamata CGRP, coinvolta nella trasmissione del dolore, ma sul perché il dolore a volte manchi la ricerca non ha ancora una risposta definitiva. Se ti incuriosisce il quadro generale, trovi altro in Cause dell'emicrania: cosa succede davvero nel tuo cervello.

Un dato rassicurante: ISSalute riporta che l'emicrania con aura ha attacchi meno regolari rispetto a quella senza aura, con pause anche lunghe, e nel 60% dei casi meno di un attacco al mese.

Un'aura senza mal di testa è grave?

Nella maggior parte dei casi l'emicrania silente, quando è tipica e già conosciuta, non è un problema pericoloso in sé. Il manuale MSD per i pazienti descrive l'emicrania come un disturbo fastidioso, non come una malattia pericolosa.

C'è però una premessa onesta: l'aura senza dolore è anche la forma più difficile da distinguere da altri problemi neurologici. Per questo il medico la considera con più attenzione, soprattutto la prima volta o se c'è qualcosa di diverso dal solito.

Il legame con l'ictus

Alcuni sintomi dell'aura (vista, formicolii, parola) assomigliano a quelli di un attacco ischemico transitorio (TIA, spesso chiamato "mini ictus"). La differenza sta nel modo in cui si presentano: nel TIA, secondo ISSalute, i sintomi sono improvvisi e possono includere paralisi di metà del corpo, perdita di vista, confusione o difficoltà a capire ciò che dicono gli altri. L'aura, invece, ha un'evoluzione graduale.

Per le donne, c'è un altro tema da conoscere. Humanitas segnala che l'emicrania, in particolare con aura, è associata a un rischio vascolare più alto in alcuni gruppi di donne, soprattutto se si fuma o si usa la pillola estroprogestinica. Non significa che succederà a te: significa che vale la pena parlarne con il medico. Ne abbiamo scritto anche in Pillola anticoncezionale e emicrania.

Quali segnali richiedono un controllo rapido?

Chiama subito il 112 o il 118 se i sintomi compaiono in modo improvviso e sono simili a quelli dell'ictus. Il Manuale MSD e Humanitas ricordano il metodo FAST:

  • Viso: un lato della bocca è storto?
  • Braccia: non riesci ad alzare un braccio?
  • Parola: parli in modo confuso o non riesci a parlare?
  • Tempo: chiama subito i soccorsi.

ISSalute aggiunge un punto importante: anche se i sintomi spariscono mentre aspetti l'ambulanza, bisogna comunque andare in ospedale per essere visitati.

Altre situazioni da far valutare presto

Anche senza segni da ictus, è bene sentire il medico (o il pronto soccorso, se è urgente) in questi casi:

  • è la prima volta che hai un'aura, o è diversa da quelle che conosci;
  • i sintomi durano molto più di un'ora o non si risolvono;
  • compaiono debolezza, perdita di equilibrio o confusione;
  • l'aura nasce dopo i 40 anni: secondo una scheda della SISC sulla diagnosi dell'emicrania, quando l'esordio è tardivo conviene approfondire per escludere altre cause.

Per orientarti tra urgenza e attesa, leggi Mal di testa: quando andare al pronto soccorso e quando aspettare. Nel dubbio, non aspettare e non cercare una diagnosi online: serve una visita.

Come prepararti prima di parlarne con il medico?

Più dettagli porti, più il medico potrà aiutarti a capire cosa sta succedendo. Dopo un episodio, appena puoi, annota:

  • quando è successo e quanto è durato ogni sintomo;
  • che cosa hai visto o sentito, e in che ordine (prima la vista, poi il formicolio?);
  • da quale parte del corpo o del campo visivo è partito e se si è spostato;
  • se è arrivato un mal di testa dopo, anche lieve;
  • cosa stavi facendo: poco sonno, stress, schermi, ciclo, digiuno, pillola.

Su carta o nell'app, quello che conta è la costanza: il diario dell'emicrania funziona se lo compili anche quando l'episodio sembra "da niente". Parla anche con il medico della tua storia familiare e dei fattori di rischio, come fumo e uso di contraccettivi ormonali. Sarà lui o lei a decidere se servono accertamenti.

Cosa portarti a casa

L'emicrania silente è un'aura senza dolore: spaventa perché non ha "il solito mal di testa" a spiegarla, ma nella forma tipica è una variante riconosciuta dell'emicrania. I segni che la rendono riconoscibile sono la durata breve (5 a 60 minuti per sintomo) e l'evoluzione graduale.

Ciò che non va ignorato è l'insorgenza improvvisa, la debolezza, la parola confusa o qualunque novità rispetto al tuo solito: in questi casi servono il 112 o una visita. Per tutto il resto, osservare, annotare e parlarne con il medico è la strada più utile.

Domande frequenti

L'emicrania silente può trasformarsi in un attacco con mal di testa?

Sì, le due forme possono alternarsi nella stessa persona: alcuni episodi hanno solo l'aura, altri anche il dolore. Come spiega ISSalute, l'aura può comparire da sola oppure con una cefalea lieve o assente.

Si può avere aura senza mal di testa solo una volta nella vita?

È possibile, ma se capita per la prima volta è sensato farla valutare da un medico, perché i disturbi neurologici transitori hanno più di una causa. Il medico può dirti se il quadro è compatibile con un'aura emicranica e se servono controlli.

L'emicrania silente colpisce solo chi ha già avuto emicrania?

No, non necessariamente. Molte persone hanno avuto in passato attacchi con dolore, ma altre scoprono l'aura senza mal di testa come primo segnale, e per questo la diagnosi richiede più attenzione.

Posso guidare durante un'aura?

Durante un'aura visiva la vista può essere alterata, quindi la scelta più prudente è fermarti in un luogo sicuro finché i sintomi non passano. Se hai dubbi sulla guida e sulle tue crisi, chiedi un parere al medico che ti segue.

Fonti

Scritto da Laurine Nicoletti, fondatrice di Mellow, che convive con l'emicrania da quando aveva 21 anni. Scopri di più · Come scriviamo i nostri articoli

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